ASYLUMAMICORUM

IL SALENTO

L’estrema punta del tacco d’Italia,dove la costa diventa roccia a piccosul mare e i due mari si incontrano.Qui la terra finisce: i pellegrini lochiamavano De Finibus Terrae.

Gagliano del Capo è un paese di pietra bianca e stradine strette, con le case che si arrampicano e i muretti a secco che segnano la campagna. Il tempo scorre più lento, e il centro storico si attraversa a piedi in dieci minuti.

A pochi chilometri, Santa Maria di Leuca: il santuario del De Finibus Terrae, dove finisce la via Francigena del sud. È il punto verso cui camminavano i pellegrini che, nel 1555, trovavano rifugio in questa casa.

A DUE PASSIDAL MAREDEL SALENTO

La spiaggia di Marina di Leuca è a circa 6 km, quella di Felloniche a 7. La stazione di Gagliano-Leuca dista 1,7 km dalla porta di casa.

Il Ciolo, con le sue acque cristalline incastrate tra due pareti di roccia, è la meta che consigliamo per prima. Più a nord, la Grotta Zinzulusa (circa 25 km); nell’entroterra, il Bosco Guarini e i Giardini di Palazzo Bitonti.

Il Capo di Leuca cambia con le stagioni, e fuoridai mesi d’agosto è tutta un’altra cosa.

Antichi sentieri e perle nascoste lungo la costa

Viaggia alla scoperta di perle nascoste, percorrendo antichi sentieri che ti faranno conoscere le bellezze della nostra terra.

In primavera e all’inizio dell’estate la costa è ancora quieta: è il momento migliore per il Ciolo, per le calette e per i sentieri che corrono sopra il mare.

I sapori di una terra che non ha bisogno di molto

Nelle trattorie del paese, a due o trecento metri dalla nostra porta, si mangiano i piatti di sempre. Il pasticciotto al mattino, il caffè in ghiaccio con il latte di mandorla quando fa caldo davvero.

E la sera, quando il paese si svuota, la terrazza al secondo piano e un bicchiere di vino locale.

Un viaggio fin quaggiù è un invito a rallentare, ad ascoltare il silenzio e a lasciarsi incantare.